Un viaggio tra storia, mare cristallino e natura selvaggia: dalle spiagge paradisiache della Puglia alle meraviglie sotterranee di Polignano a Mare.
Consigli pratici per un viaggio in PUGLIA
- Periodo: la primavera e l’inizio dell’estate sono i momenti migliori per evitare la folla
- Mezzi di trasporto: Auto, Camper per esplorare facilmente la zona
- Prenotazioni: ristoranti ed hotel si riempiono velocemente in alta stagione, quindi è consigliabile prenotare in anticipo. Viaggiando in camper si ha maggiore flessibilità, anche nei periodi più affollati
- Sound track: Puglia – Spotify, Puglia – Amazon Music
Indice delle Sezioni
- Consigli pratici per un viaggio in Puglia
- Giorno 1: Valle d’Itria – Tra trulli e borghi incantevoli
- Giorno 2: Camping a Marina d’Ugento – Relax e avventura tra le Maldive del Salento
- Giorno 3: In barca a di Santa Maria di Leuca con cena ad Otranto
- Giorno 4: Spiagge da sogno tra Torre dell’Orso e Torre Guaceto con cena a Monopoli
- Giorno 5: Polignano a Mare – Grotte spettacolari e fascino senza tempo
- Località da non perdere nel Salento e Valle d’Itria
Giorno 1: Valle d’Itria – Tra trulli e borghi incantevoli
Il nostro viaggio inizia nella pittoresca Valle d’Itria. È caratterizzata dai suoi panorami mozzafiato. È anche nota per i trulli, le iconiche costruzioni in pietra con tetti conici.
Alberobello: Questo piccolo comune, patrimonio dell’UNESCO, è il cuore dei trulli. Per godere al meglio della visita, è consigliabile lasciare il camper o l’auto in uno dei parcheggi situati ai margini del paese. Uno comodo è l’Area Sosta Camper nel Verde dove si può parcheggiare sia auto che camper. Potrete esplorare comodamente a piedi il centro storico. I trulli sono un esempio unico di architettura spontanea. Molte di queste strutture ospitano negozi di artigianato e piccoli musei.


Cisternino: Un altro gioiello della Valle d’Itria. È famoso per il suo centro storico con case completamente pitturate di bianco. Queste case donano un aspetto luminoso e mediterraneo al borgo. Passeggiare tra i vicoli stretti è un’esperienza rilassante e permette di assaporare la cultura locale. A Cisternino, non puoi perderti le bombette. Sono piccoli involtini di carne ripieni di formaggio. Questa specialità gastronomica pugliese piace tanto ai ragazzi ed è perfetta per una pausa pranzo sfiziosa. Noi abbiamo pranzato da Trattoria Bère Vecchie. Una delizia tra i vicoli bianchi di Cisternino!


Giorno 2: Camping a Marina d’Ugento – Relax alle Maldive del Salento
Il secondo giorno è stato dedicato al mare e alla natura incontaminata del Salento. Abbiamo trascorso la notte al Riva d’Ugento Beach Camping Resort, situato tra dune e pinete, a pochi passi dalla spiaggia. La zona è conosciuta come le Maldive del Salento per il mare cristallino e le spiagge bianche.
Il Riva d’Ugento Beach Camping Resort non è solo il punto di partenza ideale per esplorare la spiaggia. Offre anche un’ampia gamma di servizi per rendere il soggiorno piacevole e rilassante. Oltre alle piazzole attrezzate per tende e camper, ci sono anche bungalow e case mobili, perfetti per chi cerca un comfort maggiore. C’è, però, da considerare il prezzo che non è tra i più economici. Vale sicuramente la pena passarci una o due notti per godere delle bellezze della costa direttamente sul mare (chiedete della zona blu se volete essere proprio a due passi dalla battigia).


Il vero punto forte della giornata è stata senza dubbio la spiaggia, conosciuta come le Maldive del Salento. Questa porzione di costa è celebre per le sue acque cristalline di un azzurro intenso. È anche famosa per la sabbia finissima, che ricorda quella delle più celebri spiagge tropicali.
Per chi ama camminare, consigliamo una passeggiata lungo la costa, tra le dune. Qui si possono scoprire angoli nascosti e calette meno frequentate. Questi luoghi sono ideali per rilassarsi in pace e tranquillità.
Giorno 3: In barca a Santa Maria di Leuca e cena ad Otranto
Il terzo giorno ci ha regalato un’esperienza unica con un’escursione in barca da Torre Vado. Durante l’escursione, abbiamo esplorato sia la costa tirrenica che la costa adriatica. Abbiamo avuto la rara opportunità di fare il bagno “a cavallo” tra i due mari, un momento speciale e indimenticabile.

Dopo l’escursione, abbiamo pranzato a Santa Maria di Leuca, gustando una superba burrata acquistata al negozietto Burreria Del Capo.



Il caffè leccese è una delizia tipica del Salento, amata soprattutto nei mesi estivi per la sua freschezza e semplicità. Si tratta di una bevanda a base di caffè espresso servito freddo, arricchito da un tocco di latte di mandorla, che conferisce al caffè una dolcezza e un sapore unico. Ottimo per ricaricarsi e continuare il viaggio!

Ci siamo spostati sul piazzale del Santuario di Santa Maria De Finibus Terrae, luogo che unisce la spiritualità con una vista mozzafiato sul mare. Situato su un promontorio, il santuario offre uno dei panorami più belli della costa adriatica pugliese. Qui è possibile acquistare anche delle lampade di artigianato leccese ad un prezzo più che abbordabile.

La giornata è proseguita con una visita al Canalone di Otranto. Il tramonto in questa parte della Puglia è uno spettacolo emozionante. I colori dipingono il cielo e il mare in sfumature di rosa e arancio.


Mentre il sole inizia a scendere verso l’orizzonte, ci spostiamo nel borgo di Otranto affacciato sul mare. La luce dorata del tramonto avvolge la città, illuminando le antiche mura e riflettendosi sulle acque del porto. La Cattedrale di Otranto, con il suo imponente rosone e la pietra bianca, brilla di caldi toni aranciati, rendendo l’atmosfera del centro storico ancora più magica.
Le strette stradine acciottolate del borgo si tingono di sfumature rosate e dorate, e ogni angolo sembra rivelare un nuovo scorcio pittoresco. Dai bastioni della città vecchia, la vista si apre sul mare Adriatico, che con il calare del sole si trasforma in uno specchio che riflette i colori del cielo, passando dal blu profondo al viola e all’arancio.



Uno dei luoghi più suggestivi per godersi il tramonto è la passeggiata lungo la Torre Matta. Qui, la calma del mare e il silenzio della sera creano un’atmosfera perfetta per fermarsi e contemplare la bellezza del momento.
Soddisfatti delle esperienze vissute, ci spostiamo in direzione nord trascorrendo la notte nell’area camper La Zolfara. È un luogo spartano, ma con gestori molto gentili e ospitali. È perfetto per chi cerca tranquillità a un prezzo accessibile.
Giorno 4: Spiagge da sogno tra Torre dell’Orso e Torre Guaceto con cena a Monopoli
Il quarto giorno inizia sulla meravigliosa spiaggia di Torre dell’Orso, rinomata per la sua sabbia fine e dorata. La spiaggia offre un panorama affascinante sulle Due Sorelle, due scogli gemelli che emergono dalle acque cristalline. Purtroppo, durante l’alta stagione, la spiaggia può essere molto affollata. Questo rende difficile tenere sotto controllo i bambini. Vale comunque la pena fare una tappa per catturare un paio di scatti perchè il colore dell’acqua ed il paesaggio circostante.

Nel pomeriggio, ci siamo diretti alla riserva naturale di Torre Guaceto, una delle aree protette più belle della Puglia. Il parcheggio si trova a circa un chilometro dalla spiaggia. Quindi, è consigliabile arrivare nelle ore più fresche della giornata. Questo è particolarmente vero se si viaggia con bambini. Qui è possibile ammirare la flora e fauna locale. Se siete fortunati, potete fare una visita al Centro di Recupero Tartarughe Marine. Non è possibile prenotare, ci si mette in fila attendendo il proprio turno. C’è da attendere una ventina di minuti ma ne vale la pena. All’interno, i ricercatori della riserva naturale illustrano le attività in corso. Raccontano anche la storia delle tartarughe convalescenti in attesa di essere liberate.



Abbiamo concluso la giornata con una cena indimenticabile a Monopoli. Abbiamo scelto il ristorante Gran Pavese, situato in una piccola baia affacciata sul mare. Il ristorante offre piatti a base di pesce freschissimo e una vista spettacolare. Questa combinazione rende l’esperienza perfetta per una cena romantica. È ideale anche per un pasto in famiglia. Ricorda di prenotare in anticipo, poiché il locale è molto popolare.


Una passeggiata serale a Monopoli è un’esperienza che incanta i sensi. È perfetta per chi desidera immergersi nell’atmosfera autentica di un borgo pugliese affacciato sul mare. Con il calare del sole, il centro storico si accende di luci soffuse. Il riflesso dorato sulle mura bianche crea un’atmosfera magica.
Inizia la tua passeggiata dal Porto Antico, dove le piccole barche da pesca ondeggiano dolcemente sull’acqua. Il suono delle onde che lambiscono i moli e il profumo del mare creano un’atmosfera rilassante. Da qui, puoi ammirare la vista della città con le sue mura che si affacciano sul porto. Le mura sono illuminate dai lampioni. Questi le rendono ancora più suggestive.
Concludi la serata passeggiando lungo il Lungomare di Monopoli, dove il suono delle onde accompagna ogni passo. Qui, il panorama del mare aperto è romantico e tranquillo. Le piccole insenature si perdono nell’oscurità della notte. Concediti un ultimo momento di relax in uno dei tanti ristoranti o bar con vista sulla costa. Magari gusta un piatto di pesce fresco o un aperitivo.


Giorno 5: Polignano a Mare – Grotte spettacolari e fascino senza tempo
L’ultimo giorno ci ha portato a Polignano a Mare. È un borgo incantevole famoso per le sue scogliere mozzafiato. È conosciuto anche per le grotte marine spettacolari. Abbiamo partecipato a un’escursione in motoscafo. Questa esperienza ci ha permesso di esplorare le grotte nascoste. Tra queste c’è la famosa Grotta Palazzese, che ospita uno dei ristoranti più incredibili del mondo.


Il borgo di Polignano a Mare è uno dei gioielli più affascinanti della Puglia, incastonato su un promontorio roccioso a picco sul mare Adriatico. Questo antico borgo, caratterizzato da case bianche e vicoli stretti, emana un fascino senza tempo, dove storia, arte e natura si fondono in un’atmosfera unica.
Passeggiando per il centro storico, si viene subito colpiti dalla bellezza delle stradine acciottolate che si snodano tra antichi palazzi e piccoli balconi fioriti. Tra le sue mura, il borgo custodisce preziosi scorci panoramici: camminando tra i vicoli, ci si ritrova improvvisamente su terrazze a picco sul mare, da cui è possibile ammirare la spettacolare costa frastagliata e il blu profondo dell’Adriatico.


Un’altra caratteristica affascinante del borgo è la presenza di frasi poetiche dipinte sui muri e sulle scale del centro storico, che aggiungono un tocco di riflessione e bellezza artistica al cammino. Tra i simboli della città, spicca la statua di Domenico Modugno, situata vicino al mare, in omaggio al celebre cantante nato qui e famoso per la sua canzone “Volare”.

Il borgo di Polignano offre anche una straordinaria esperienza gastronomica: i ristoranti e le trattorie locali sono rinomati per la cucina a base di pesce fresco, pasta fatta in casa e piatti tipici pugliesi. La cornice romantica di questo borgo, con i suoi tramonti mozzafiato, rende Polignano una meta perfetta per chi cerca bellezza, storia e sapori autentici del sud Italia.
Polignano è anche celebre per il Balcone delle Sfide, dove si tiene l’evento di tuffi estremi Red Bull Cliff Diving, un’occasione perfetta per gli amanti dell’adrenalina.
Località da non perdere nel Salento e Valle d’Itria
- Alberobello – Trulli e storia (parcheggia a ridosso del centro storico)
- Cisternino – Case bianche e specialità locali come le bombette
- Marina d’Ugento – Maldive del Salento
- Torre Vado – Costa tirrenica e adriatica in barca
- Santa Maria di Leuca – Il tacco d’Italia e l’incontro tra i due mari
- Otranto: Tra storia millenaria e tramonti emozionanti sulle mura
- Torre dell’Orso – Spiaggia caraibica e le Due Sorelle
- Torre Guaceto – Riserva naturale e tartarughe marine
- Monopoli – Città sul mare con calette nascoste e ristoranti affacciati sull’acqua
- Polignano a Mare – Grotte marine e tuffi dal Balcone delle Sfide
